Cari tutti,
non ci siamo ancora ripresi dalla magnifica serata a Ostana (CN).
Ostana, martedì 11 agosto.
Troppe sensazioni ancora sulla pelle nonostante la notte e il sonno: l'accoglienza calorosa, la partecipazione di tutta la comunità di residenti e villeggianti...
Incredibile! Tanto incredibile da far dimenticare la fatica di partire ogni giorno per una meta diversa, montare, smontare, controllare, verificare.
E una fatica lo è davvero. Difficile adattarsi alle piazze e adattare, di volta in volta, le attrezzature al luogo.
Lo schermo qui, il proiettore qua, le casse lì... no, no... meglio là. E i cavi: troppo corti, troppo pochi. Non così che potrebbero dare fastidio. Non cosà che qualcuno potrebbe inciampare. E la vite si spana. E il lampione sopra la piazza non può essere spento, altimenti oscuriamo l'intero paese.
L'immagine sullo schermo è dritta? Mmmmmm... un po' più a destra... Un pelo più a sinistra... No, meglio prima. Alza! Abbassa! Guarda che non è a fuoco!
Ma l'avevamo detto: è un'avventura. Una scommessa.
Così, una serata è passata come stare in famiglia. Bambini, adulti, anziani... tutti lì: il naso puntato verso lo schermo. Qualche lacrima, ché il film è dolceamaro e lascia quel retrogusto inspiegabile. E lo lascia anche perché ogni paese è fatto di persone e ogni persona ha una storia che si porta dentro. E magari basta un frame a far vibrare la giusta corda, quella che risuona dentro.
La parola che da ieri notte ci accompagna, tutti noi di Cinelabio, è: partecipazione. Una pratica fuori moda di questi tempi. Allora è facile incantarsi di fronte allo spettavcolo di 60 persone che, finita la proiezione, prendono ognuna la propria seggiola e, in fila, senza fiatare, come fosse naturale fare così (e lo era, un tempo), vanno a riporla nella sala riunioni. Un gesto, un'accortezza, che da solo vale più di mille sviolinate o complimenti.
GRAZIE OSTANA!
Grazie Sindaco Lombardo, grazie mille Franco della Proloco, grazie alla ragazza del bar/ristorante e alla, immaginiamo, sua mamma.
Ci vediamo l'anno prossimo.